RITROVARE IL PESO (E LA VITA) IDEALE: PERCHÈ LA TV TI È PIÙ UTILE QUANDO È SPENTA

ACHTUNG: quanto ti sto per scrivere non ha evidenze scientifiche solide. Ne ha, sì, di conferme, ma la comunità scientifica è un po’ “combattuta”. Tuttavia la tecnica di cui ti sto per parlare è utilizzata da tantissime persone (la usano per esempio tantissimi sportivi di alto livello).

Partiamo. Tempo di lettura: 1 minuto e 50 secondi.

Ho in soggiorno una TV da pochi pollici. Fosse per me potrebbe finire direttamente su ebay. Ritengo, infatti, non ci sia un reale motivo di avere un televisore oggi, ma la mia compagna riesce ad usarla come sonnifero nei periodi di insonnia, per cui ce la teniamo.

Io la mia TV ritengo sia utile soprattutto da “spenta”. Per due motivi.

  • È un ottimo soprammobile. È nera, e il nero sta bene con il colore dell’arredamento e delle pareti.
  • Seconda cosa, sullo schermo nero ci puoi proiettare la tua vita, la tua giornata di oggi.

Il primo punto è una cavolata. Il secondo no.

Io quando ho una giornata difficile, con delle mansioni difficili, prima di uscire di casa, dopo la colazione,  mi siedo sul divano, fresco di doccia. Bevo un paio di bicchieri d’acqua e respiro: butto fuori l’ultima aria della notte che ristagna nei polmoni.

Poi mi metto a fissare la TV, rigorosamente spenta.

Si, esatto: spenta.

Guardo quello schermo nero e immagino me stesso che esco di casa, prendo il mio scooter, scambio due battute in garage con il mio vicino, e vado verso il luogo che mi aspetta. L’ospedale? Qualche congresso? Arrivo con calma e metto giù la giacca.

Poi su quello schermo immagino me stesso mentre faccio il meglio possibile. Immagino anche i dettagli di ciò che potrebbe accadere, e come reagirei agli eventuali imprevisti. Immagino il più possibile: anche me stesso mentre cerco le soluzioni più creative del problema.

Spiegato in modo ultrarapido: succede che inserisco nel sistema nervoso “in anticipo” delle informazioni sensoriali relative ad una specifica situazione. E cosa succede quando mi ci trovo davvero nella situazione immaginata? Succede che i miei neuroni non dovranno perdere tempo a “leggerle”, “giudicarle”, “elaborarle”. I miei neuroni sapranno già come reagire, cosa fare. E tutto mi riesce più facile, automatico.

 

Einstein diceva:

“la logica ti porterà da A a B; l’immaginazione ti porterà dappertutto”.

Lo stesso vale per l’alimentazione e il dimagrimento.

Quando stai cercando di eliminare la tua abitudine a divorare qualsiasi cosa quando ti siedi a tavola per la cena, prova prima a immaginare te in uno schermo.

Ti sei seduto e mangi con calma. Ora stai bevendo un grosso bicchiere d’acqua per cominciare a riempire lo stomaco. E stai sentendo il sollievo che ti danno le pareti dello stomaco che cominciano a distendersi. Poi riempi il tuo piatto con la tua porzione di pastasciutta. La vedi? Vorresti mettere dentro ancora qualche forchettata e invece ti fermi, perché nella tua mente tu sei capace di capire cosa è giusto per te.

Hai una tremenda attrazione per quella persona nello schermo. È il tuo “te” ideale, quello che vorresti veramente diventare (e che in potenza già sei).

IL MONITOR DELLA TUA TV: UN’ ALTERNATIVA ALLE CLASSICHE TECNICHE DI VISUALIZZAZIONE

Dopotutto, una delle tecniche che ci vendono da anni per il raggiungimento dei nostri obiettivi, diventare forti, sani, ricchi e vincenti come Roger Federer e altre robacce simili, sono le famigerate “tecniche di visualizzazione”, uno degli strumenti più potenti della Programmazione Neurolinguistica (PNL).

Cosa sono? In breve: se devi fare qualcosa, prima di farla “visualizza” te stesso mentre la stai compiendo. Coinvolgi tutti i sensi: quale sarà l’odore dell’aria mentre stai compiendo quest’azione? Cosa ci sarà intorno a te? Quale sarà la tua frequenza cardiaca? Sarai forse rilassato oppure sarai con i nervi a fior di pelle? Quali saranno i tuoi movimenti?

Eccetera eccetera.

Altro esempio pratico:

oggi pomeriggio devo andare dal mio primario a dirgli che ho combinato un guaio pazzesco.

Cosa ci sarà nella stanza del primario? Che temperatura ci sarà? Immagina il tuo cuore battere forte mentre lui ti dirà che sei un’idiota, e via dicendo. Poi immagina che esci dal suo ufficio e te ne vai a prendere un caffè e la vita continuerà perché “in fondo il primario è anche lui solo un uomo”, eccetera.

Non ci trovo niente di male in cose di questo genere. Ho provato, possono funzionare ma richiedono molto molto molto esercizio (e il primario deve essere “di buona”).

Io, come ti dicevo, mi trovo meglio a fissare una televisione spenta.

E se una televisione veramente in casa non ce l’hai, niente paura. Ti basta chiudere gli occhi, ovunque tu sia, e immaginare la miglior versione di te in azione.

Gianfranco

top