Dimagrire definitivamente: su quale “livello” di azione ti devi concentrare?

Dimagrire in modo stabile e definitivo è una brutta partita da giocare. Hai una probabilità di uscirne sconfitto molto alta. Se così non fosse non ci sarebbe tanta gente in sovrappeso.

Io stesso, fino ad una certa età, ho giocato il match perdendo nettamente. E la fregatura era che ogni volta mi sembrava di averlo vinto. Via un tot di chili e poi rieccoci di nuovo, dopo qualche mese, a guardare sconfortati la bilancia.

Il problema è il “livello” al quale affronti il problema

La questione è che tu puoi affrontare il sovrappeso agendo a più livelli di profondità e di impegno.

Primo livello di intervento: deleghi tutto ai “miracoli” (auguri!)

Il livello più basso è quello dei proclami mangiasoldi di tanti libri e annunci sul web, del tipo:

Prova questo cibo magico e perderai 20 chili in un mese”.

Oppure: “ecco il trucco che sta rendendo poveri i nutrizionisti: prova la dieta dei fagioli peruviani e perderai la pancia in 30 minuti”.

Questo significa affidarsi ai miracoli senza fare nessuno sforzo. Questo in ambito dietoterapeutico non funziona. E se qualcuno ti dice il contrario stai attento a chi ti trovi difronte.

Secondo livello di intervento: ti affidi a un nutrizionista, dietologo, eccetera

Il secondo intermedio è quello più utilizzato finora. vai da un professionista e ti ritrovi con un conteggio calorico, distribuzione dei micronutrienti e dei micronutrienti. 50% di carboidrati, 35% di grassi e via dicendo. Tutto scientificamente corretto. Ma funziona l’azione a questo livello? Si…sulla carta. E la carta è quel foglio che ti stampa il medico oppure il nutrizionista con su scritti una serie di ordini da eseguire: mangia tot grammi di pastasciutta, metti un cucchiaino di marmellata su tre fette biscottate e via dicendo. Questo approccio funziona solo in pochissimi casi. O almeno hai una perdita di peso iniziale ma, dopo qualche mese, quando ti sarai stufato di guardare quel foglietto appeso al frigorifero, tornerai alle tue vecchie abitudini e riguadagnerai tutto i chili persi. Questo è quello che succede nella stragrande maggioranza dei casi.

Terzo livello di intervento: cambi come individuo

Il terzo livello, quello più alto, è quello che…funziona. È accessibile a pochi. Ed è poco accessibile perché è più difficile che qualcuno ti ci porti. E soprattutto è più difficile rimanerci, perché richiede tempo, impegno e il tuo coinvolgimento al 100% come individuo.

In soldoni: per modificare il tuo peso stabilmente hai bisogno di un lento e continuo cambiamento personale.

No Gianfra’ dai, non ti ci mettere anche tu con i discorsi yoga-newage-superfricchettoni.

No ragazzo mio, niente yoga e freak. Sto parlando di qualcosa di estremamente concreto come la tua vecchia carcassa (cioè il tuo corpo), i pensieri che produci (mente) quando hai a che fare con il cibo. Inoltre sono importantissimi i princìpi in cui credi e i motivi che ti spingono ad alzarti dal letto al mattino. Vabbene, lasciami usare un termine superfigo: il tuo spirito (in senso molto vago del termine).

Il tuo peso e la tua composizione corporea sono il risultato del tuo comportamento, è il tuo comportamento dipende da come lavorano queste 3 dimensioni.

E tu eri convinto che credevi che ti bastasse bere succo di Ananas…

Ripeto per l’ennesima volta: se vuoi cambiare il tuo peso devi cambiare tu come persona.

Il classico esempio è l’individuo che vede la propria vita sconvolta da un evento piacevole (nascita figli, innamoramento…) o dispiacevole (lutto familiare,sconfitta professionale..) e viene profondamente “turbato” e “cambiato” dall’evento. Ed ecco che il suo peso subisce un modifica definitiva (in meglio o in peggio che sia).

In pratica si chiude un’epoca della vita dell’individuo e ne comincia un’altra in cui esso diventa una persona diversa, con un comportamento diverso e di conseguenza un peso diverso.

Ora cambiare come persona è un bel casino. Tra dirlo e farlo ci passa di mezzo un oceano.

Qualche suggerimento pratico

In questo post non c’è spazio e tempo per riuscire a dirti tutto ciò che penso sull’argomento e ciò che è pubblicato nella letteratura scientifica.

Però mi permetto di buttarti li qualche suggerimento pratico per riuscire ad intervenire in modo profondo sul tuo comportamento alimentare.

Il tuo corpo

Se vuoi cambiare peso e composizione corporea ti devi innamorare dell’uso del tuo corpo. La stragrande maggioranza delle persone che si mettono a dieta generalmente cominciano a fare esercizio fisico. Il problema è che queste persone vedono l’esercizio fisico come un imposizione, come un sacrificio. Devi diventare invece una persona che prova piacere nel fare esercizio fisico. e prova piacere nei segnali che ti invia il tuo corpo quando è sotto sforzo fisico.

Azione da mettere in pratica subito: invece di pensare alla dieta, comincia a testare più attività fisiche e cerca di capire se ti possano realmente piacere (no, solo il sesso non basta ;-)) Passeggiare a passo sostenuto? Andare in bicicletta? Vedi tu: di sicuro se cerchi con decisione qualcosa troverai. E una volta trovata, fai diventare quest’attività un momento quotidiano tutto tuo e, soprattutto, come ti ho appena detto, di piacere. Considera l’attività fisica come una coccola, come un regalo che fai a te stesso. Le persone attive fisicamente hanno questo tipo di rapporto con il proprio corpo.

La tua mente

Se vuoi perdere peso definitivamente devi agire sulla tua mente; devi cambiare i pensieri che formuli circa il cibo. Intanto ti devi calmare. Se vuoi cambiare peso devi prima di tutto metterti comodo e fare un bel respiro. Lo stress, l’ansia, l’angoscia, sono quasi sempre cause di un comportamento alimentare sbagliato. Per cui, lascia perdere la dieta e pensa prima di tutto a rilassarti. Il fatto di doversi rilassare potrebbe comportare scelte di vita abbastanza drastiche. Ad esempio interrompere una relazione che non ti soddisfa. Oppure finalmente mettersi in moto per cambiare lavoro e far partire un tuo progetto. Insomma, fai come ti pare, ma cerca e trova pace e tranquillità. Se sei esaurito metterei in piedi qualunque tipo di barriera al cambiamento.
Solo quando sarai tranquillo riuscirai a vedere la realtà per quello che è. E riuscirai ad avere la disciplina per non ingolfarti di schifezze come se non ci fosse un domani.

Azione da mettere in pratica subito: spegni il tuo maledetto cellulare, mettiti comodo e se qualcuno ti rompe le scatole mandalo a fare in cu*o. Poi prendi un sacchetto di patatine e mettitelo davanti e fai un bel respiro profondo. Osserva quello stupido sacchetto contenente quel cumulo di olio fritto. Ci sei? Bene. Ora descrivi quello che vedi e ciò che è vero: “è solo uno schifoso sacchetto di plastica contenente olio fritto che ha prodotto una multinazionale che vuole rendermi un trippone”

Il tuo spirito

Se vuoi perdere peso definitivamente devi agire sul tuo spirito che molto spesso, se sei in sovrappeso, è in stato di “deterioramento avanzato”. Innamorati di una tua missione e mettila in pratica. Fai in modo che dentro di te divampi una fiamma per qualcosa. Questo qualcosa può essere, ad esempio, un tuo progetto personale. Rimettiti in gioco, cambia come persona. Questo è il motto. Questa tua nuova progettualità di vita ti deve togliere l’attenzione dal cibo. Tradotto ancora di più in soldoni: la tua vita nutrila di qualcosa in cui credi e non di patatine fritte.
Azione da mettere in pratica subito: rispolvera un tuo vecchio sogno. Ce l’avrei un dannatissimo sogno che hai lasciato perdere solo perché non hai avuto il coraggio di perseguire. Tiralo fuori, fatti togliere il fiato dall’idea di poterlo realizzare. E poi comincia a realizzarlo. Tra l’altro non so se ti hanno informato che la vita è una sola. E sta finendo un secondo alla volta.

Per concludere

So che in questo post ti ho dato solo qualche semplice input. Ma quello che vorrei dirti è che molte volte pensiamo all’alimentazione come qualcosa sul quale agire in modo superficiale. In realtà un cambio di abitudini alimentari lo si ottiene solo quando agisci profondamente su tutti gli aspetti della tua vita. E se non ci riesci da solo (effettivamente è difficile) ci sono fior fior di figure professionali in grado di guidarti: coach nutrizionali, nutrizionisti o dietologi “illuminati”, terapeuti cognitivo-comportamentali, esperti di programmazione neurolinguistica e via dicendo.

In bocca al lupo. Quasi quasi mi fido di te.

Gianfranco

 

Lascia un commento

Your email address will not be published.

top