Digiuno intermittente: come e quando funziona

Facciamo due chiacchiere sul digiuno intermittente.

Che sia chiaro, in poche righe non si può fare una trattazione spettacolare.

L’obiettivo è ribadire i concetti sui quali si basa questa strategia elegante e che ti permette di perdere fino al 5-8% di peso nel giro di massimo 24 settimane in modo salutare.

Come funziona?

Durante il digiuno cala drammaticamente il livello insulinico.

Grazie a questo “silenzio” insulinico, è attiva la lipasi che smonta i trigliceridi contenuti negli adipociti in acidi grassi e  permette l’utilizzo di questi ultimi come fonte energetica.

Durante il digiuno la mobilizzazione dei trigliceridi è promossa, però, non solo dal silenzio insulinico ma anche dall’innalzarsi di altri ormoni tra cui il GH (ormone della crescita) e dalla Noradrenalina.

Funziona tutto ciò?

Si, funziona se non mangi eccessivamente e in modo compulsivo duranta la finestra di tempo dedicata all’alimentazione.

Tradotto: non puoi pensare di fare bagordi durante la finestra di tempo dedicata all’alimentazione.

Allo stesso modo, non esagerare con il taglio calorico altrimenti ottieni l’effetto metabolico contrario e non perderai nemmeno un grammo.

Alcuni detrattori ti diranno che perderai muscoli: non è vero, soprattutto se abbinerai a questa strategia un po’ di attività fisica.

E comunque sia, anche se ne perdessi, sarebbe una quantità di muscolo inferiore rispetto a quella persa con una comune dieta ipocalorica. 

Che dire: prova per una settimana a vedere se l’idea di digiunare tipo 16 ore consecutive ti deprime troppo e poi decidi.

E’ per tutti? No, senti sempre prima un nutrizionista prima di avventurarti.

That’s all folks.

 

One comment

  • Gaetano Parise /

    Molto intereressante, come funziona l’aspetto dell’intermittenza? Quali sono le tempistiche?

    Grazie

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