Due parole chiave per la tua felicità

Due termini, due parole chiave che racchiudono un mondo, una strada che se non ti porterà alle stelle, di certo ti porterà in alto.

Successo, obiettivi, benessere, felicità. Tutti li cercano, pochi le trovano. Ci si inventa di tutto. Diete strampalate dell’ultima ora, lavori on-line che permettono guadagni 10mila euro al mese. Molti ormai si affidano alla sorte: entri in una sala bingo e tutti a sputtanare soldi nelle slot machine. Tutto questo, temo, si chiami…disperazione.

Io non so quale sia la formula del successo, sempre che essa esista. Dopo tante letture a riguardo e tante sperimentazioni, ho appreso una serie di strategie che possono aiutarti a non finire nel limbo delle persone di cui parlavamo nel primo paragrafo. Da anni ormai ci lavoro. Tanta fatica, ripagata però dai risultati che piano piano sono riuscito a raggiungere. No, no, non voglio fare il figo, ci mancherebbe; però qualche soddisfazione me la sono presa  ; – )

Ti propongo due parole chiave su cui riflettere, da coltivare, di certo da tenere a mente. Rendili parte della tua vita, fa’ che siano i tuoi motti, le tue stelle polari da seguire.

Prima delle due parole chiave: disciplina

La disciplina la considero principalmente una forma di libertà. E quando intendo libertà intendo dire la possibilità di non essere schiavo dalle condizioni esterne che ti allontanano dal realizzare te stesso. Un’altra definizione che mi piace e che sa più di dizionario della lingua italiana è: obbedienza rigorosa alle regole che ti sei dato per raggiungere i tuoi obiettivi (o come dicevamo prima, realizzare te stesso).

Hai presente facebook, la posta elettronica che controlli 30 volte al giorno, gli amici che ti invitano giù in strada ad ammazzarti di canne quando invece dovresti studiare per superare i tuoi esami universitari? Bene, richiamiamo un attimo la parola libertà. La disciplina consiste nell’essere liberi da questi fattori e di essere liberi di usufruirne consapevolmente. Sei tu che scegli di guardare facebook per un qualsiasi motivo, o vai su facebook perchè non ne puoi fare a meno di cazzeggiare in rete invece di studiare? Capito l’antifona?

Certo, noi parliamo di parole chiave, di disciplina…ma la domanda che sorge spontanea è: nella pratica che si deve fare? come faccio ad allenare la disciplina?

La risposta è molteplice. Prima di tutto, segui studiodarwin.com. Dai, scherzo…

Torniamo seri. Molte attività promuovono la disciplina. Le prime che mi vengono in mente sono lo sport, la meditazione, e gli esercizi di respirazione e il silenzio.

Ma, secondo me, è fondamentale decidere cosa si vuole.

Più la decisione è autentica e forte (non cioè fondata sui desideri altrui, ad esempio mamma, papà, fidanzata/o) più ci è facile disciplinare la propria vita in funzione di ciò che abbiamo deciso.

Seconda delle due parole chiave: piacere

Ero combattuto nell’inserire o meno questo termine. Ho dovuto fare una riflessione approfondita su quello che è stato il mio percorso di uomo, studente, professionista.

Ho raggiunto la conclusione che senza abbandonarsi ai piaceri della vita quando è il caso, non ce la si fa.

Tra l’altro, a confortare la mia riflessione, c’è la scienza. Leggevo di recente un lavoro del Professor De Chiara dell’Università di Cagliari che spiegava come il piacere in realtà sia stato selezionato durante l’evoluzione umana come necessario alla sopravvivenza della specie e del singolo individuo.

Puoi però vivere il piacere in due modi: come scelta o come schiavitù. Mangiare del junk food (pizzette, bibite zuccherate, hamburger, patatine) perchè tu stai scegliendo in quel momento di mangiarli consapevole di quel che contengono è un conto. mangiarli perchè se ne è dipendenti è un’altro. E’ tutto un altro paio di maniche. Serve, in questi casi,…disciplina (l’hai già sentito questo termine, si?).

Bene, con queste due parole chiave, disciplina e piacere, ti lascio e ti auguro una buona settimana. Rimango in attesa dei tuoi commenti per riflettere assieme sui contenuti di questo post.

Ciao!

 

Immagine  di copertina dal web

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