Il successo secondo Andre Agassi

Il successo non è una coppa sollevata al cielo. È molto di più. Ce lo spiega Andrè Agassi in un libro e in una recente intervista a “Che tempo che fa”.

 

Qualche giorno fa, mentre preparavo un risotto alle verdure, ascoltavo un’intervista di Fabio Fazio ad uno degli eroi del tennis anni novanta e duemila: Andre Agassi. Sai bene di chi sto parlando: quel tipo capellone con una maglietta fosforescente che prendeva a pallate i suoi avversare e che faceva impazzire le donne.

Il ricordo che, però, maggiormente mi lega a lui è quello relativo all’ultimo periodo della sua carriera in cui, dopo essere crollato agonisticamente e sparito dal tennis che conta, è ricomparso al numero uno della classifica mondiale. E ha  sposato quella donna commovente, per quella che è stata la sua vicenda umana e agonistica: Steffi Graf.

 

Ti ripropongo l’intervista di cui ti ho appena parlato.

 

L’aspetto più evidente che emerge da quest’intervista è quello di cui ti parlavo nell’articolo “I tuoi obiettivi, la tua felicità e l’errore di Zenigata”. Se pensi che una volta raggiunti i tuoi obiettivi sarai una persona felice ti sbagli di grosso. La felicità, cioè, non la puoi rimandare a domani. Il successo è il raggiungere gli obiettivi felicemente, non il loro raggiungimento in sè.

 

Il successo non è una coppa alzata al cielo.

 

Andre ha odiato il tennis per tutta la sua vita. Ha vinto tutto, ma mentre sollevava quelle coppe non era un uomo felice. Anzi, le vittorie le considerava quasi un fallimento perché quelle vittorie non erano “sue”. Il successo di quel ragazzo era il successo di suo padre, che gli ha imposto una vita odiosa.

 

E allora mettiamo qualche puntino sulle “i”, relativamente alla vita che conduci, anzi che conducono molti di noi.

Se vuoi raggiungere il successo, il successo autentico:

 

Percepisci attentamente cosa il tuo cuore ti dice

Gli obiettivi, la tua quotidianità, devono essere la tua vita, non quella che desiderano gli altri. Si, certo, esistono i genitori, i partner, i figli….e tu? Esisti?

 

Cerca la verità

Nell’intervista di cui parliamo Agassi dice di aver passato gran parte della sua vita a mentire. Mentiva, dice, perché non si conosceva. Ha mentito sul suo uso di metanfetamine, sui suoi capelli (che in realtà erano un parrucchino).

Se presti attenzione al tuo cuore, e lo fai con insistenza, giorno dopo giorno, come ti dicevo prima, ti si manifesterà davanti, con potenza, la tua verità. Ed è da li che potrai partire. O ripartire.

Fabio Fazio pronuncia una frase nella quale più passa il tempo e più credo: “la verità è quanto di più grande si può donare”.

Agisci

Bene, stai praticando la ricerca della tua verità, della tua autenticità, prerogativa per raggiungere il successo più autentico. Ora agisci, rendi carne quello che trovi ogni giorno. Agisci. In questo blog, da un anno a questa parte, sto scrivendo di metodi di produttività, di relax per produrre di più, di alimentazione per riuscire a combinare qualcosa di meglio. Sai una cosa? Leggili pure, se ti va, ma alla fine sono solo strumenti, quelli che ti indico. Sono aiutini.

Tu hai qualcosa di potente: le tue mani e le tue maniche da rimboccarti. Andrè Agassi, che oggi prendiamo a modello, ma come lui tanti altri, si sta dando da fare. Va in giro per il mondo a raccogliere fondi per dare una possibilità a bambini che non hanno avuto la fortuna che a ha avuto lui, di avere il tennis come rete di protezione sulla quale cadere.

Tu hai tanto da fare. Fallo. Anzi, come diceva uno slogan del suo sponsor storico…JUST DO IT!

 

Ovviamente sono graditi i tuoi commenti.

 

Immagine di copertina tratta da Google Images.

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