Laurea in Biologia: tre motivi per cui può essere un’ottima idea

Ho studiato biologia. Me ne sono pentito? Inizialmente si. Poi ho cambiato idea.

C’erano delle scelte ben diverse tra di loro. C’erano Giurisprudenza e Medicina, che avrei potuto frequentare nella città in cui vivevo, oppure c’era Chimica Generale, oppure c’era quella che poi ho scelto, Scienze Biologiche (o Biologia, come preferisci chiamarla).

Dicevamo: scelsi biologia, Università di Bologna. Perchè? Devo dire la verità: era quella che mi permetteva maggiormente di lavorare (e io avevo bisogno di lavorare all’epoca, altrimenti niente università). Gli altri corsi avevano obblighi di frequenza eccessivi per le mie possibilità.

A distanza di anni, molte volte ho pensato di aver sbagliato scelta.
“Avrei dovuto fare giurisprudenza perchè durava un anno in meno, e in fondo di legali, avvocati, giudici, ce ne sarà sempre bisogno”.
“Avrei dovuto studiare medicina: i medici sono una casta potentissima e sono sempre meglio trattati rispetto a biologi e ricercatori. E hanno sempre e comunque da lavorare”.
“Avrei dovuto studiare economia, perchè il mercato globale eccetera eccetera”.

Invece in questo post voglio spendere due righe per dirti i motivi per cui, in realtà,biologia può essere un buon affare per la tua vita, con buona pace di chi ti dice il contrario.

Puoi guadagnare bene

Ci sono alcune specializzazioni della bologia molto fruttuose. Prendiamo ad esempio la biostatstica: io mi sono specializzato, dopo il dottorato di ricerca, proprio in statistica medica e ti posso assicurare che le opportunità di lavoro e gli incarichi ci sono e sono mooolto ben retribuite. Altro esempio: la gestione della qualità nelle industrie, soprattutto quelle agro-alimentari. Il mercato per chi sa gestire I processi biologici a livello industriale e assicurarne la qualità è grosso, molto grosso.
Non storcere il naso, però, quando senti parlare di specializzazione. Purtroppo oggi la laurea è solo il punto di partenza. Pensa ad un tizio che esce dall’università con una laurea in legge, oppure in medicina. Te ne fai gran poco se poi non abbracci una nicchia della giurisprudenza o non ti iscrivi a qualche scuola di specializzazione medica. Io dopo la laurea ho fatto un percorso post-laurea facendo un Dottorato di Ricerca ed una Scuola di Specializzazione. Certo, non è stata una passeggiata di salute, ma alla fine posso dire di essermi addirittura “divertito”. Certo, se non ti dovessi specializzare, potresti comunque “lavoricchiare”. Ma se vuoi lavoricchiare, allora non leggere questo blog ;-)

L’alternativa sarebbe riuscire a trovare un lavoro dove la formazione ti viene proposta (e pagata) dal datore di lavoro (ad esempio un’azienda). A quel punto avresti fatto “bingo”. E ti assicuro che di colleghi biologi che hanno fatto “bingo” ce ne sono.
Ci sono poi quelle attività che ai biologi fanno gola, come la ricerca accedemica, ma ti posso assicurare che quella è solo una fettina delle possibilità, e neanche la più soddisfacente (almeno sotto gli aspetti economici). Però noi siamo italiani e, chissà perchè, ci dobbiamo dedicare maggiormente alla “forma”, per cui al prestigio e a cavolate simili, senza badare alla sostanza. E allora tutti a ostinarsi nel voler fare I ricercatori :-)

Un biologo lavora in tutto il mondo

Il Life Scientist, in generale, ha più possibilità di un approccio internazionale al lavoro. E questa “internazionalità” delle scienze biologiche non è un vezzo, ma una seria opportunità di avere contatti professionali in tutto il mondo, con tutto ciò che ne consegue. Parlo della mia esperienza: ho fatto un dottorato, un master ed una scuola di specializzazione (tre post-laurea) e ho frequentato laboratori di più paesi internazionali, anche fuori dall’Europa (ad esempio il National Institute of Health di Washington). Ho lavorato con Russi, Argentini, Americani, Brasiliani, e chi più ne ha più ne metta. Non voglio dire che chi studia economia o medicina non ha la possibilità di girare il mondo. Ma in generale, a parità di iniziativa personale, l’impressione è che una facoltà scientifica come biologia o biotecnologie, o comunque centrata sulla ricerca di base, ti metta più direttamente a contatto con il mondo.

Se invece vuoi fare il ciccio-bello di mamma che rimane a casa e pretende di tenere sempre il sedere sulla poltrona di casa, allora questo paragrafo cancellalo dalla tua mente. In generale, inoltre, il Life-Scientist ricercatore, all’estero (vedi Inghilterra o Germania) ha una considerazione sociale molto più ampia. Qui in Italia i biologi e i biotecnologi sono visti troppo spesso come professionisti di serie B (sono molto più “considerati” avvocati, medici o architetti). Ma se è vero che dovremo uniformarci all’Europa, anche in termini di finanziamenti per la ricerca scientifica, beh, allora le cose stanno per cambiare anche sotto questo punto di vista.

C’è tanto lavoro se…

Sto rischiando di prendere un pugno nei denti da tutte quelle persone che hanno studiato biologia e ora dicono: “ah, se avessi studiato medicina; ah, se avessi aperto un bar in Brasile; ah, se avessi fatto giurisprudenza”. Eppure, se vuoi fare ricerca biomedica, se sei disposto a studiare parecchio, e sei disposto a farla per un privato, tineiti forte: c’è da lavorare. E tanto anche. Leggi bene quanto ti ho appena detto: studiare parecchio e lavorare per un privato. Oggi la maggior parte dei miei colleghi pretende di poter fare il ricercatore pubblico all’interno dell’università, spesso quella in cui ha fatto il dottorato. Non funziona così: quella è roba per pochi. Tra l’altro oggi sono cambiate anche le modalità di reclutamento dei ricercatori e anche quella è ormai una posizione a tempo determinato con delle possibilità di stabilizzazione molto complesse. Certo, qualcuno dovrà pur fare il ricercatore pubblico ma francamente non mi imbarcherei in una strada del genere solo per motivi di prestigio. La ricerca si fa anche e soprattutto nelle aziende. E se sei disposto a salire su un aereo o su un treno, e se sei disposto a continuare a formarti e a specializzarti, il lavoro si trova e, come ti dicevo, è anche ben retribuito. Ad esempio fai un giro su Pharmiweb.com o su un qualunque altro sito di headhunting. Se invece vuoi tenere il sedere sul divano e non hai voglia di metterti continuamente in gioco e alla ricerca delle competenze utili, beh, allora qualunque corso di laurea tu abbia frequentato non ti porterebbe da nessuna parte. Che sia ingegneria, medicina o qualunque altra diavoleria.

Detto questo, mi fermo qua. Non so se tu sia uno studente di biologia, un aspirante studente, oppure un laureato in biologia. Quello che ti suggerisco è di tenere anche lontanamento conto di quanto ti ho appena scritto. Biologia è una disciplina nobile e retribuita in modo adeguato. Basta solo darsi da fare e guardare nella direzione giusta.

Gianfranco

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