Come non sputtanare la tua dieta evitando l’effetto “chissenefrega”

Ci sono giorni in cui la tua alimentazione va fuori controllo completamente. Forse perché sei stanco e necessiti di qualche “botta di vita” e allora, nonostante i tuoi propositi, ti ingozzi una vaschetta intera di gelato, coperchio compreso.

Tradotto: la tua dieta va automaticamente a farsi benedire.

Questo è un comportamento ben conosciuto, e che alcuni blogger hanno ribattezzato “effetto chissenefrega” . Curiosamente (ma neanche tanto) accade a chi è a dieta mentre chi non lo è, invece, limita i suoi sgarri ad un livello più “contenuto”.

Questa perdita di controllo totale accade a chi sta seguendo una dieta ed è stata descritta da Peter Herman, un ricercatore dell’Università di Toronto.

Ti risparmio la descrizione di tutto l’esperimento condotto dal buon Herman.

Accade un po’come quando i marinai approdavano nei porti dopo mesi di mare (dieta drastica di donne) e andavano diritti diritti al bordello e ci rimanevano per una settimana.

Chi invece a dieta non era, al bordello ci andava un po’ meno.

Vuoi evitarlo questo effetto “chissenefrega”?

Ogni tanto rileggi questo post! Essere a conoscenza dei meccanismi che ti portano a fallire ti aiuta a riconoscere queste “pericolose situazioni”.

Segui una dieta che abbia dei momenti di libertà. Non puoi controllare tutto. Più cerchi di avere il controllo totale sul cibo più salirà la tensione che scaricherai in modo violento di fronte alla prima scatola di biscotti.

Comincia bene la giornata. Se cominci la mattina con dei piccoli “successi” (una colazione sana, una piccola seduta di fitness mattutino, eccetera, una commissione particolarmente impegnativa e che hai sempre rimandato) avrai una iniezione di autostima che ti permetterà, durante il resto della giornata, di avere un maggiore controllo su te stesso.

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