Riso Integrale: come preparare uno degli alimenti più “eleganti”

Vuoi recuperare un rapporto sano con il cibo e togliere un po’ di calorie dalle tue abitudini quotidiane? Chiaramente nel momento in cui acquisisci abitudini che riducono le calorie introdotte, la conseguenza sarà che il peso si stabilizzerà su una cifra inferiore. Questo è il beneficio, ma non c’era bisogno che te lo dicessi io; sei già abbastanza intelligente per arrivarci da te.

Ovvio che le abitudini si cambiano con piccoli sforzi quotidiani; se non sei disposto a mettere in conto un po’ di impegno non otterrai nessun risultato. È come all’universita: se non sei disposto a stare seduto per mesi davanti a un libro di anatomia, di diritto privato o di biochimica cellulare, l’esame non lo si passa per opera dello spirito santo.

Uno degli sforzi che ti invito a fare è quello di ricominciare a conoscere il sapore degli alimenti nella versione più naturale possibile, senza cioè condimenti e condimentucoli vari.

Ad esempio: sei sicuro di conoscere il vero sapore del pane? O conosci solo il sapore del salame che ci metti dentro? Attenzione: non sto dicendo che un panino al salame non vada mangiato. Sto dicendo che ormai hai l’abitudine di mangiarlo in modo “distratto”, e il sapore del semplice pane ormai nemmeno più lo conosci, dal momento in cui lo copri con i grassi e il sale del salame.

Un alimento dal quale puoi ripartire per riuscire a rieducare le tue papille gustative è il riso integrale.

Il riso integrale è un prodotto che è in grado da solo di rendere nobile qualsiasi piatto. Si tratta di un cibo gentile, elegante, che vive lasciando l’onore del sapore forte al cibo che ci sta vicino: lo puoi mangiare con delle verdure oppure come piatto unico accompagnando la carne, il pesce o le uova. Meglio ancora? Accompagnando i legumi e le spezie.

Il mio consiglio è di abituarsi a mangiarlo in un piatto unico ma comunque separato dagli altri componenti del piatto, in modo da poter prestare attenzione al suo sapore.

La preparazione di un riso integrale ad hoc

  • Intanto perchè integrale? Per tutti i benefici dell’integrale, di cui non è il momento di parlare (anche se l’integrale non è sempre “oro colato”, ci ho fatto un video ad hoc in passato).
  • La porzione: 60-80 grammi. Anche qua: della porzione di carboidrati per la gestione del peso ne avevamo già parlato in un altro video.
  • La preparazione: lavalo e tienilo poi in ammollo per qualche minuto in acqua. Questo procedimento è meno importante nel caso del riso integrale rispetto a quando cucini il riso bianco, ma contribuisce comunque ad ottenere dei chicchi ben separati.
  • Se preferisci, prima di cuocerlo in acqua, puoi tostarlo in padella per ottenere un risultato dal sapore più “nocciolato”. A te la scelta.
  • Ora la cottura: per ogni volume di riso, ad esempio una tazza, usa due volumi e mezzo di acqua.
  • Porta ad ebollizione l’acqua in una padella larga e aggiungi il riso. Abbassa la fiamma e cuoci per il tempo indicato dal produttore. Un vero riso integrale potrebbe dover cuocere attorno ai 40 minuti. Non aggiungere sale. Il tuo palato dovrà sapere cos’è davvero un riso integrale.
  • Fai ovviamente attenzione al livello dell’acqua che durante la cottura evaporerà. Se è il caso aggiungine in piccole quantità.
  • A cottura ultimata lascia riposare in padella ancora 5 minuti a fuoco spento e poi scolalo.

Puoi procedere con il tuo pasto. Chiudi gli occhi e assaporalo. Se sei una persona abituata a mangiare in modo molto saporito inizialmente potrebbe lasciarti un po’così. Ti sembrerà di mangiare legno insipido.

Ma nel momento in cui farai lo sforzo di fermarti a capirne il sapore, capirne la provenienza e capirne il beneficio, farai un passo avanti verso una nuova alimentazione. E verso un nuovo peso e una nuova salute.

A presto.

Gianfranco


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